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DISCOVERSION @ ZO, Catania - Date > Febbraio / Marzo 2004
DISCOVERSION
Zo - Centro Culture Contemporanee
Piazzale Asia, 6 - 95129 Catania / IT
tel / fax + + 39 095 746 31 22
http://www.zoculture.it
http://www.discoversion.com



DISCOVERSION @ ZO
Sabato 28 Febbraio, h.23

sala verde: Kikko Solaris + LOES LEE (Moving Target Recordings / NL) http://www.loeslee.com

sala grigia: Luigi Barone + Joris Doesburg (NL)
caffetteria: Dr. Loto + Dj Hora
visuals: Vj Klat

Loes Lee
Dopo il clamoroso successo di un anno fa al "Piatto Forte" con il dancefloor infuocato fino all'alba con più di 1500 persone, torna a Catania la dj donna Loes Lee. Sabato 28 Febbraio, Discoversion @ Zo avrà il grande onore di ospitare la signorina olandese, considerata icona assoluta della scena breakbeat europea e cuore pulsante della rinomata label Moving Target Recordings. Loes Lee è abilissima selezionatrice fra techy, ritmi acidi e vortici ipnotici, costruiti con maestosa irregolarità e perfetta padronanza tecnica. Con numerose eccellenti produzioni alle spalle e importanti progetti in corso, la Nostra DJ si è fatta conoscere ed apprezzare nel mondo grazie anche al suo show Urban Revolution ogni sabato dalle 19.00 - 21.00 sull'emittente radiofonica KINK FM http://www.kinkfm.com
Serata imperdibile!



DISCOVERSION @ ZO
Sabato 6 Marzo 2004, h.23

sala verde: Kikko Solaris + Oz

sala grigia: Luigi Barone + Dario Rapisarda
caffetteria: Dr. Loto + E.5Rui + Dj Hora
visuals: Vj Klat / Vj Kar


DISCOVERSION @ ZO
Sabato 13 Marzo 2004, h. 23 :

sala verde: Kikko Solaris + DJ Inesha (Fast4ward / Alien Army) + DJ Borrelli (Big Sur Rec. / Schema Rec.)

sala grigia: Luigi Barone + Dario Rapisarda
caffetteria: Dr. Loto + E.5Rui + Dj Hora
visuals: Vj Klat / Vj Kar

DJ Inesha
Uno dei maggiori esponenti italiani del turntablism. Due volte campione italiano delle competizioni DMC, finalista mondiale nel 99 a New York, nel 2000 a Londra al Milenium Dome e terzo classificato con Alien Army all'ITF team battle di Amsterdam. Ospite a Skratch Attack, il più autorevole programma radio di skratch music al mondo, trasmesso in tutta la California da Berckley ( San Francisco ). Tour DJ per TORCH & ADVANCED CHEMISTRY (gruppo storico della scena hip hop tedesca) sui palchi di tutta Italia e live session in Germania, Inghilterra, Olanda, Austria, Svizzera, Stati Uniti e Australia. Si esibisce da solo in alcune live performance al Royal ed al Raw Hide a San Francisco, al Big Day Out a Sidney con DJ Skizo (Alien Army) ed i Celsius (il principale gruppo Hip Hop australiano). Della sua discografia segnaliamo, oltre al gran numero di partecipazioni all'interno di dischi Hip Hop e Drum & Bass, la realizzazione insieme agli altri componenti di Alien Army di : "Orgasmi Meccanici" il primo sperimentalissimo album mai prodotto in Europa, suonato esclusivamente con i giradischi e realizzato per l'etichetta indipendente Royality di Milano. Dal 2000 e' impegnato anche in veste di produttore, realizzando"Perfect Blue", il primo album dei Fast4ward e "The End" il nuovo album di Alien Army, in uscita negli Stati Uniti per l'etichetta "Hip Hop Slam" di San Francisco ed in Italia per la “Irma records”.

DJ Borrelli
Dj storico della scena underground catanese e abile selezionatore di ritmi breaks, è stato recentemente ospite con un suo dj set all'interno dello show ''Urban Revolution'' su Kink Fm (NL), radio olandese di grande importanza per il panorama Breakbeat europeo. DJ Borrelli è artefice assieme a Massimo Napoli (Mercati Generali) e Salvo Dub (Fast 4 Ward) del collettivo ''Koom.H'' che uscirà a breve con i singoli ''Peace'' e ''That's all Groove'' su etichetta ''Big Sur'' (la nuova stilosissima label di Stefano Ghittoni in bilico tra funk elettronico, africanismo, house e jazz), e con ''Mr Cool'' e ''E preciso Perdoar'' per la Schema Records di Luciano Cantone.



DISCOVERSION @ ZO
Giovedi 18 Marzo 2004, h. 23 : Supported by MTV Tour

sala verde: Kikko Solaris + CARL CRAIG (Planet E / The Detroit Experiment)

caffetteria: Dr. Loto + E.5Rui + Dj Hora
visuals: Vj Klat / Vj Kar


Protagonista assoluto della nuova ondata di Detroit, Carl Craig è il responsabile dell'etichetta Planet E, con la quale ha imposto nuovi canoni e concezioni al modo d'intendere techno, house, drum'n'bass e jazz.
I suoi pseudonimi - Innerzone Orchestra, 69, Psyche, Paperclip People... - lo hanno reso famoso in tutto il mondo, consacrandolo come uno dei produttori più rispettati degli ultimi anni e innalzandolo a star internazionale.
Una leggenda.

The Detroit Experiment
Che cosa hanno in comune Diana Ross, Curtis Fuller, Rance Allen, Les Baxter, Barry Harris, Hal Russell, Donald Byrd, Alice Coltrane, Temptations, Drexciya, Tommy Flanagan, Four Tops, Berry Gordy, Roland Hanna, Sonny Bono, Martha & the Vandellas, Parliament, Smokey Robinson, Frank Rosolino, MC5? Sono tutti di Detroit, o attorno alla città hanno gravitato. Dopo il successo di The Philadelphia Experiment (e di The Philadelphia Experiment Remixed), l'operazione si sposta infatti nella Motor City, per una saporita miscellanea di aspetti sonori della città, coinvolgendo diversi nomi interessanti - non quelli di cui sopra - che attraversano le generazioni e gli stili. Il nome di riferimento è sicuramente quello di
Carl Craig, uno dei padri assoluti della techno di Detroit [coloratissima, poco o nulla a che vedere con la squadrata omologa europea, ripescatevi il suo Dj Kicks...] e leader della Innerzone Orchestra, affiancato dal batterista Karriem Riggins e dal produttore Aaron Levinson, ma gli ospiti sono davvero tanti e graditissimi. Per cavalleria citiamo subito due "signore" del jazz come la violinista Regina Carter e la pianista Geri Allen, che ci regalano anche un duetto un po' mieloso e vagamente jarrettiano, "There Is a God", che solo la notevole classe delle due strumentiste ci permette di perdonare. Ma ci sono anche Bennie Maupin e Marcus Belgrave, il percussionista Francisco Mora Catlett, un ex-Parliament come Amp Fiddler e altri ancora, tutti ritrovatisi grazie a un invito aperto e felici di registrare assieme in libertà, tanto poi lo "zio" Carl ci mette le sue mani elettroniche. Questa sorta di compresenza di diverse anime, una più marcatamente elettronica accanto, sovrapposta a climi da vecchio soul - e che diamine, nella città della Motown! - è piacevole e mai scontata, rassicura senza fare mai sentire nostalgici, spinge in avanti senza l'ansia del nuovo.

Carl Craig
Viene da Detroit la colonna musicale del terzo millennio. La città dei motori, della meccanica, dell'industria pesante, delle catene di montaggio, dell'alienazione da lavoro e delle sue folli vie d'uscita. Non poteva che partorire una musica "estrema", come la techno, che effettivamente ha sconvolto i canoni della creazione e soprattutto della fruizione artistica, introducendo, parallelamente la feroce urgenza del "ballo", un'emotività inedita, profondamente fisica, nella musica suonata da macchine. Carl Craig è uno dei più interessanti protagonisti della scena techno. Fin dal 1989, quando Craig inizia a collaborare col grande vecchio della scena techno di Detroit, Derrick May e inizia a sviluppare un suo personale approccio musicale. All'inizio Craig si nasconde dietro sigle (Psyche, 69, Paperclip People). Poi le produzioni escono a suo nome, dimostrando i diversi stimoli artistici che si intrecciano nel suo modo di fare musica. dalla techno più minimalista alle colonne sonore di Ennio Morricone, dal funk cibernetico al jazz-soul, ciò che resta costante per Craig è la qualità. Un fantastico remix per God di Tori Amos, del 1994, poi La Mute, l'etichetta dei Depeche Mode, lo mette sotto contratto: il risultato è Landcruising, uscito nel 1995, seguito poi dal formidabile More Songs About Food And Revolutionary Art (1997, edito dalla Planet E, l'etichetta personale di Craig), una struggente sinfonia digitale di geometrica dolcezza e malinconia. Ma c'è anche un'altra strada da seguire nel percorso artistico di Craig: la Innerzone Orchestra. Si parla della formazione per la prima volta nel 1992 con Bug In The Bassbin (un brano di culto tra i pionieri della drum'n'bass inglese, tanto da essere ristampato nel 1995 dalla Mo' Wax di James Lavelle) e col tempo raduna attorno a sé le forze creative di Richie Hawtin (aka Plastikman), Matt Chicoine (Aka Recloose) e dei jazzisti Paul Randolph, Francisco Mora e Craig Taborn. Il risultato è il sublime album Programmed, uscito nel 1999 per la Talkin' Loud di Gilles Peterson, un disco che mette insieme i digi-panorami abituali di Craig con il soffio del soul e degli strumenti acustici.



DISCOVERSION @ ZO
Sabato 20 Marzo 2004, h. 23 :

sala verde: Kikko Solaris + BOOSTA (SUBSONICA - dj set)

sala grigia: Luigi Barone + Dario Rapisarda
caffetteria: Dr. Loto + E.5Rui + Dj Hora
visuals: Vj Klat / Vj Kar

Boosta è il tastierista dei Subsonica - ensemble con il quale ha raggiunto, letteralmente, traguardi inimmaginabili per un cosiddetto gruppo alternativo - ma parallelamente ha sviluppato una solida carriera come selezionatore, esibendosi nei migliori locali italiani e svariando abilmente fra protohouse e reminescenze eighties!

Davide Dileo in arte Boosta, dj , musicista e produttore è il fondatore insieme a Max Casacci e Samuel Romano dei Subsonica, gruppo con il quale colleziona una serie di dischi d’oro, due dischi di platino (Microchip emozionale - Amorematico), due MTV Music Award (Best Italian Act), due Premi Italiani della Musica -PIM- ( miglior rivelazione 2000-miglior disco 2000) , un Italian Music Award (2002) e il Premio Grinzane Cavour (2002). Nel 2000 il brano "Tutti i miei sbagli", presentato a SanRemo nell’edizione "storica", condotta da Fabio Fazio, è il singolo italiano più venduto per oltre due mesi. Già gli esordi della band erano stati promettenti : la produzione e la realizzazione di una fresca versione di "Per un ora d’amore" dei Matia Bazar, pubblicata come singolo, permise nel 1988 ad un album, "Registrazioni moderne", di Antonella Ruggiero di vendere in pochi mesi 200.000 copie.Centinaia di migliaia sono le persone che dalle prime apparizioni live dei Subsonica (1997) ad oggi, hanno affollato piazze, locali, palazzetti, centri sociali e festivals per seguire da vicino il gruppo più innovativo dell’ultimo italico decennio. Boosta, già dal 1999 è attivo come remixer e firma la prima versione remissata di U.F.O dei Subsonica che distribuito in Inghilterra dall’etichetta Lacerba, rimane nella TOP 5 Chart di "DJ Magazine" (UK) per un mese. Corre parallela al successo sempre in crescendo dei Subsonica, la carriera di Boosta-dj, che perennemente immerso nel suono dei migliori clubs, arricchisce il proprio bagaglio d’esperienza prestando il suo gusto alle più prestigiose consolle d’Italia, confrontandosi con i migliori dj’s italiani ed internazionali. Il suono è "pure-house", per un set che si muove a 360° nelle vibrazioni della cassa in quattro, dai richiami legati all’immaginario "glamour" miscelato all’"electro" più cruda e diretta. Recentemente (Maggio 2003) è stato pubblicato dalla Mescal Libri, l’esordio letterario di Davide "Boosta" Dileo intitolato "Dianablu".



DISCOVERSION @ ZO
Sabato 27 Marzo 2004, h. 23 :

sala verde: Selezioni Nazionali di Elettrowave Challenge 2004,
(lo spazio che il Festival di Arezzo Wave dedica alla cultura elettronica)
A seguire:
Dino Lupelli (dj set / MI)
The Solbaron (vincitori Elettrowave 2003 / dj set)

caffetteria: Dr. Loto + E.5Rui + Dj Hora
visuals: Vj Klat / Vj Kar


Sabato 27 Marzo, il ciclo di serate Discoversion, giunto alla terza edizione, che si tiene presso Zo - Centro Culture Contemporanee di Catania, ospiterà le selezioni nazionali di Elettrowave Challenge 2004, lo spazio che il prestigioso Festival di Arezzo Wave dedica alla cultura elettronica. Il concorso, giunto alla V edizione, si conferma come grande opportunità di visibilità per i nuovi talenti della scena elettronica nazionale e porterà alla scoperta di 2 nuovi progetti legati alla musica ed ai video in area elettronica. Il concorso si rivolge a due categorie: Dj produttori, ovvero dj che sviluppano anche progetti musicali originali, sia in forma di vere e proprie produzioni che in forma di remix di brani altrui; Vj, ovvero quegli artisti dell'immagine in movimento che elaborano set originali di missaggio video, il più delle volte in sintonia con le musiche di dj o musicisti. Tra tutti i partecipanti verranno selezionati 6 progetti tra i DJ ed almeno 4 progetti tra i VJ. Tra i migliori dj producers ed i migliori vj si celebrerà poi la Finale Nazionale in Aprile che assegnerà i titoli di: Arezzo Wave 2004 Best Dj ed Arezzo Wave 2004 Best Vj.
I vincitori di Elettrowave 2003,"The Solbaron", è il progetto per dj-producer di Kikko Solaris e Luigi Barone, sviluppatosi proprio all'interno del Centro Zo!

Contact: DISCOVERSION
E-mail:
Web Address: www.discoversion.com


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